-
Il monito delle parabole della misericordia
Dio ci cerca perché noi ci allontaniamo «Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».(Dalla liturgia) Quando leggiamo le cosiddette parabole della misericordia (quella della pecorella smarrita, quella della moneta perduta e quella del figliol prodigo) di solito siamo portati a puntare l’attenzione sulla misericordia di Dio, e questo è senz’altro il messaggio più importante che queste parabole ci trasmettono. Ma difficilmente si sottolinea un altro fatto: che se Dio ci attende, se Dio ci cerca è perché corriamo il rischio di perderci. È vero che Dio ci ama, e in questa vita ci aspetta con pazienza e anzi ci…
-
Mentre noi festeggiamo il Natale, per gli ebrei è Hanukkah
La tradizione di una festa antica del popolo di Israele La tradizione ebraica è ciò a cui si è agganciato Gesù per poi sancire la Nuova e Eterna Allenza. Non possiamo quindi trascurare i legami che intercorrono tra le comunità cristiane e quella ebraica, perché sarebbe come rifiutare l’Antico Testamento. Vediamo quindi di avvicinarci ai fratelli ebrei, anche cercando di comprendere e scoprire alcune delle loro tradizioni, che sono affascinanti sia dal punto di vista storico, religioso e culturale. Prendendo spunto dagli imminenti festeggiamenti del Natale di Nostro Signore, possiamo notare che quest’anno la grande festa di Hanukkah che ricorre a partire dal 24 del mese ebraico di kislev, inizierà…
-
La Confessione è il “miracolo” della guarigione
Analizziamo il brano della guarigione del paralitico «Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua»(Dalla liturgia) Se chiedessimo ad un certo numero di persone quale è il beneficio maggiore ricevuto dal paralitico del brano di Vangelo sopra riportato, possiamo essere sicuri che la quasi totalità direbbe che è stata la guarigione fisica. Dalla lettura del brano però Gesù sembra non pensarla così. La prima cosa che fa,…
-
La forza della Fede
Dio ha sempre cercato la collaborazione dell’uomo, attraverso la fede «In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: “Figlio di Davide, abbi pietà di noi!”.Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: “Credete che io possa fare questo?”. Gli risposero: “Sì, o Signore!”».(Dalla liturgia) «Avvenga per voi secondo la vostra fede». È la fede che attira la potenza di Dio. Come il magnete attira il ferro, come alcuni corpi si attirano tra loro, allo stesso modo la nostra fede attira la potenza di Dio: così scrivevano i Padri della Chiesa. Se vogliamo che Dio possa agire nella nostra vita, esercitando la sua…
-
Ascoltare e praticare la Parola di Dio
Il monito è severo: chi non l’ascolta è simile ad uno stolto «Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».(Dalla liturgia) Poche pagine evangeliche come quella della parabola della casa sulla roccia sanno rendere con forza l’idea di quanto sia inutile una fede fatta solo di parole. Una fede che si nutre di parole, di sentimenti, di emozioni, ma che non diventa concreta, che non modifica il modo di…